Oltre sette milioni di euro per affrontare la crisi anche per il 2010 la Camera di Commercio di Venezia stanzia fondi straordinari a favore delle imprese della Provincia
Oltre sette milioni di euro a sostegno dell'economia provinciale, con un ulteriore aumento di fondi stanziati, quasi mezzo milione di euro in più, rispetto allo scorso anno, che già aveva visto uno sforzo straordinario da parte dell'Ente.
Venerdì 27 novembre 2009, nella sede camerale di Venezia, il Consiglio della Camera di Commercio ha approvato il Preventivo Economico per il 2010: si è trattato, peraltro, dell'ultimo atto e dell'ultima seduta del consesso, che ha concluso il proprio mandato per il quinquennio 2004-2009.
Una conclusione senza dubbio importante e degna del proficuo lavoro e dei risultati raggiunti in questi cinque anni: con questo documento di programmazione economica, infatti, la Camera veneziana ha inteso lanciare un altro segnale forte, immediato e tangibile di sostegno al sistema economico provinciale riversando risorse rilevanti, anche per infondere fiducia circa le prospettive di una ripresa.
Scendendo nel dettaglio, ben sette milioni e 300 mila euro vengono previsti per gli "interventi economici", ossia la promozione: nel Preventivo 2009 erano sei milioni e 822 mila euro.
Una grossa fetta di questa somma, parliamo di due milioni e 433 mila euro, saranno destinati al sostegno della competitività delle imprese e ai servizi di supporto alle aziende: gli interventi principali di quest'area riguardano la copertura di un'altra serie di bandi di finanziamento a sostegno delle PMI che saranno pubblicati il prossimo anno (900mila euro); l'ingente contributo, un milione di euro, agli organismi di Garanzia Fidi per agevolare l'accesso al credito da parte delle imprese; il sostegno alle aziende della provincia per la partecipazione a iniziative di promozione all'estero (cento mila euro), cui vanno aggiunti gli altri cento mila euro stanziati per la partecipazione del sistema Venezia all'Expo 2010 di Shanghai e al relativo programma di animazione economica in Cina; progetti di marketing territoriale, come quello relativo al rilancio dei centri storici ("Le Urbanità Possibili") o l'adesione al Comitato per le Olimpiadi 2020 a Venezia, per altri cento mila euro.
Non indifferente, poi, anche lo stanziamento a favore dello sviluppo delle risorse umane, formazione, lavoro e informazione economica, considerati, anch'essi, fattori chiave per la crescita e la competitività delle imprese: poco meno di 600mila euro, 40mila dei quali – tanto per citare uno dei numerosi ambiti d'azione - per progetti con le Università veneziane.
Notevole, ancora, l'impegno economico che la Camera di Commercio veneziana continua a dedicare allo sviluppo di progetti intersettoriali e di sistema per la crescita delle imprese e del territorio, per i quali viene stanziato un milione di euro: ad esempio, cento mila euro vengono destinati al programma annuale dell'Azienda di Promozione Turistica e 150mila euro alla Fondazione Biennale di Venezia.
Altro, non meno importante, campo d'azione è rappresentato dalla tutela e regolazione del mercato, in cui sono comprese le attività della Camera Arbitrale di Venezia, dell'apposita Unità Regolazione del Mercato camerale e di tutti i progetti sviluppati con il mondo delle associazioni dei consumatori: per raggiungere questi obiettivi vengono previsti fondi pari a 327mila euro.
Infine, le cospicue risorse, ben due milioni e 943mila euro, che vengono assegnate nel Preventivo Economico 2010 alle due Aziende Speciali dell'Ente camerale veneziano, Venezi@Opportunità, che di fatto è il braccio operativo della Camera per buona parte della sua attività sugli interveti di promozione economica, e l'A.S.PO. di Chioggia, impegnata nell'attività di completamento delle strutture del porto clodiense.
Va poi rimarcato che, oltre ai sette milioni e 300 mila euro per gli interventi economici, nell'ambito del Piano degli Investimenti del Preventivo è stata stanziata una cifra di ben quattro milioni e 257 mila euro per il restauro della prestigiosa sede di Venezia della Camera di Commercio, in calle Larga XXII Marzo, uno storico edificio che l'Ente camerale vuole restituire quanto prima alla Città e dove, com'è noto, sarà realizzata anche una vetrina del Made in Venice in una delle vie più frequentate al mondo.
Insomma, non parole ma fatti concreti.
In occasione dell'ultima seduta il Presidente, Giuseppe Fedalto, ha anche tracciato un breve bilancio di fine mandato.
"Sono stati cinque anni intensi che hanno visto il nostro Ente impegnato in una fitta attività su tutta la provincia, a servizio delle imprese e di tutti gli operatori economici e, più in generale, per uno sviluppo a tutto tondo del territorio provinciale. Con soddisfazione possiamo affermare che la Camera di Commercio di Venezia ha centrato e realizzato gran parte del suo programma per il quinquennio 2004-2009, ha investito ingenti risorse per supportare i più svariati settori ed acquisito un ruolo e un'autorevolezza indiscussi, sia nei tavoli istituzionali sia nel sistema camerale - ha esordito il Presidente - Oggi la nostra Camera, anche come immagine esterna, è ben lungi da quell'alone di struttura meramente burocratica che ancora si trascinava fino ad un decennio fa: siamo - e siamo riconosciuti come - una realtà moderna ed efficiente, siamo davvero "La Casa delle imprese che crescono" come recita la nostra mission".
"E il merito di tutti questi brillanti risultati, di una crescita per certi aspetti epocale, oltre che con il Segretario Generale, i dirigenti ed il personale, va condiviso con tutti i Consiglieri, che a vario titolo hanno fornito un contributo imprescindibile e prezioso, di programmazione e di concretizzazione delle varie attività, assicurando con il loro impegno, le loro capacità e le loro professionalità la funzione precipua del Consiglio camerale: quella di essere, cioè, la più alta e vera espressione della democrazia economica provinciale" ha concluso Giuseppe Fedalto.