Bando per la presentazione delle domande – Deliberazione Giunta Regionale del Veneto 24 novembre 2009 n° 3585
1. OGGETTO
Il presente bando, in linea con il “Piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione 2008-2010”, è rivolto alla promozione dell’attivazione e della crescita di strutture di ricerca e innovazione interne alle imprese, oltre che al sostegno al trasferimento tecnologico a favore delle piccole e medie imprese competitività delle imprese, attraverso il sostegno delle seguenti misure:
I) progetti di ricerca industriale;
II) progetti di sviluppo sperimentale;
III) studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale;
IV) progetti di innovazione del processo;
V) progetti di innovazione organizzativa;
VI) trasferimento tecnologico a favore delle piccole e medie imprese (pmi)
I progetti dovranno essere di durata non superiore a 2 anni – e dovranno essere realizzati in Veneto.
2. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
I) Grandi, piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
II) Grandi, piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
III) Piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
IV) Piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
V) Piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
VI) Piccole e medie imprese in forma singola.
nei seguenti settori con riferimento alla classificazione delle attività economiche ATECO 2007:
- C Attività manifatturiere;
- D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
- E Fornitura di acqua; reti fognarie; attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
- F Costruzioni;
- H Trasporto e magazzinaggio, con l’esclusione dei trasporti di merci su strada e servizi di trasloco
(Cod. ATECO 2007 49.4);
- J Servizi di informazione e comunicazione;
- M Attività professionali, scientifiche e tecniche, con l’esclusione della categoria 69 (Attività legali
e contabilità).
Una stessa impresa non può presentare contemporaneamente più domande sul presente bando, neanche
figurando in altri progetti solo come partecipante ad un RTI o ATS, a pena di inammissibilità di tutte le
domande presentate.
3. TERMINI E CONDIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, corredate da tutta la documentazione prescritta dal bando devono essere recapitate
unicamente tra il 1° febbraio e il 28 febbraio 2010.
Le domande di contributo devono essere inoltrate in per via telematica, all’indirizzo
www.venetoinnovazione.it e successivamente in formato cartaceo a mezzo postale alla Regione del
Veneto Direzione Sviluppo Economico Ricerca e Innovazione, allegando la scansione in formato pdf della
domanda e di tutta la documentazione presentata salvata su cd.
Nel caso di carenze documentali, che non implichino mancanza di taluno dei requisiti di ammissibilità
previsti dal presente bando, Veneto Innovazione richiederà le necessarie integrazioni, fissando a tal fine
un termine, a pena di esclusione, non superiore a 15 giorni.
4. SPESE AMMISSIBILI
Il costo agevolabile deve avere un valore compreso:
- fra i 220.000 e i 600.000 Euro per i progetti di attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale; nel caso di RTI/ATS o nel caso di progetti presentati nel settore delle nanotecnologie o delle biotecnologie, il limite massimo è elevato a 750.000 Euro a progetto;
- fra i 30.000 e i 50.000 per gli studi di fattibilità tecnica preliminare all’attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale;
- fra i 100.000 e i 200.000 Euro per i progetti di innovazione del processo e di innovazione
organizzativa; nel caso di RTI/ATS il limite massimo è elevato a 300.000 Euro a progetto;
- fra i 30.000 e i 50.000 Euro per i progetti di sostegno al trasferimento tecnologico alle piccole e
medie imprese.
Sono ammissibili a contributo le spese sostenute dai soggetti beneficiari per:
Progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale interne alle imprese e Progetti di innovazione
del processo e di innovazione organizzativa:
- al personale direttamente impiegato nel progetto di ricerca (ricercatori e tecnici);
- strumenti e attrezzature di ricerca nella misura;
- a consulenze, collaborazioni tecnico-scientifiche entro il limite massimo rappresentato dai costi
per il personale;
- all’acquisizione di licenze per brevetti e software da fonti esterne e a prezzi di mercato,
utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
- ad altri costi diretti collegati alla realizzazione dei progetti di ricerca (inclusi i costi dei
materiali, delle forniture e di prodotti analoghi).
Studi di fattibilità tecnica preliminari all’attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale:
- servizi di consulenza esterna e alle collaborazioni tecnico scientifiche
Progetti di trasferimento tecnologico a favore delle pmi:
- acquisizione di conoscenze da fonti esterne (acquisto o ottenimento in licenza di brevetti, di
know-how o di altre conoscenze tecniche non brevettate)
5. CONTRIBUTI CONDEDIBILI E MASSIMALI DI AIUTO
L’azione dispone di una dotazione finanziaria di 22.625.358,00 Euro, a valere sull’Asse 1, Linea
d’intervento 1.1., Azione 1.1.2 del POR 2007-2013 – parte FESR approvato con Decisione CE (2007) 4247
del 7 settembre 2007.
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti stabiliti dalla disciplina comunitaria, nella forma di contributo in
conto capitale.
Le sovvenzioni previste per le misure I, II, III non sono cumulabili con altri aiuti o sostegni finanziari
nazionali o comunitari relativi agli stessi beni. Le sovvenzioni sono cumulabili entro i vincoli imposti dal
combinato disposto di cui agli articoli 7, 31 e 32 del Regolamento CE n. 800/2008.
Le sovvenzioni per le misure IV, V, VI non sono cumulabili con altri aiuti o sostegni finanziari nazionali o
comunitari relativi agli stessi beni. Le sovvenzioni sono, inoltre, concesse nei limiti di cumulo di cui agli
articoli 3, comma 1, lettera c), e 8 del DPCM del 3 giugno 2009 (GURI, serie generale n. 131 del 9 giugno
2009).
Le intensità di aiuto per i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale interne alle imprese
sono nelle seguenti percentuali:
- 25%, maggiorabile al 40% dei costi ammissibili per le grandi imprese,
- 35%, maggiorabile al 50% del costi ammissibili per le medie imprese,
- 45%, maggiorabile al 60 % dei costi ammissibili per le piccole imprese.
Le maggiorazioni sono concesse al verificarsi di almeno uno dei seguenti casi:
1) il progetto comporta una collaborazione effettiva (e non, ad esempio, un mero subappalto) tra imprese
indipendenti – di cui almeno una deve essere PMI - e nessuna impresa sostiene da sola più del 70 % dei
costi ammissibili;
2) il progetto comporta una collaborazione effettiva (e non, ad esempio, un mero subappalto) tra
un’impresa e un organismo di ricerca e quest’ultimo si accolla almeno il 10 % dei costi ammissibili del
progetto ed ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da
ricerche da esso svolte.
Le intensità di aiuto per gli studi di fattibilità tecnica preliminari all’attività di ricerca industriale e allo
sviluppo sperimentale sono, a seconda che si riferiscano a piccole o medie imprese, rispettivamente il
50% e il 40% dei costi ammissibili.
Le intensità di aiuto per i progetti di innovazione del processo e dell’organizzazione sono, del 25 % per le
imprese di media dimensione e del 45 % per le piccole imprese.
Le intensità di aiuto per i progetti di trasferimento tecnologico alle pmi sono nella misura del 50% dei
costi ammissibili.
6. VALUTAZIONE E SELEZIONE DEI PROGETTI PRESENTATI
Veneto Innovazione S.p.A. effettua la verifica dei requisiti formali e la valutazione tecnico scientifica dei
progetti.
Ai fini della graduatoria verranno assegnati da 0 a 3 punti per ciascuno dei seguenti elementi:
Per le misure I e II
a) grado di innovatività della domanda e dello schema di progetto e originalità dei risultati attesi;
b) idoneità delle strutture di ricerca previste dal soggetto proponente, in ordine ai risultati previsti
dalla domanda e dallo schema di progetto;
c) bilanciamento fra costi previsti e benefici attesi;
d) misurabilità e rilevanza degli indicatori di risultato del progetto previsti;
e) chiarezza espositiva e completezza della domanda e dello schema di progetto;
f) prevedibile impatto delle attività progettuali sulla competitività, sulla qualità della vita e
sull’ambiente;
g) capacità di diffusione e di sfruttamento nel sistema produttivo locale.
Per le misure III, IV, V, VI
a) grado di innovatività della domanda e dello schema di progetto e originalità dei risultati attesi;
b) bilanciamento fra costi previsti e benefici attesi;
c) misurabilità e rilevanza degli indicatori di risultato del progetto previsti;
d) chiarezza espositiva e completezza della domanda e dello schema di progetto;
e) prevedibile impatto delle attività progettuali sulla competitività o sull’ambiente;
f) capacità di diffusione e di sfruttamento nel sistema produttivo locale.
7. PRINCIPALI OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENIFICIARI
I titolari dei progetti ammessi a contributo devono:
- Concludere le attività agevolate entro 2 anni dalla data dichiarata di avvio
- Rendicontare le spese sostenute entro 2 mesi dalla data di ultimazione di progetto.
Ulteriori prescrizioni sono contenute nel bando.
8. EROGAZIONE CONTRIBUTI
Il finanziamento è erogato in forma di sovvenzione. Il contributo sarà accreditato sull’apposito c/c
indicato dal soggetto beneficiario.
Una quota, nella misura massima del 50% del contributo pubblico assegnato, potrà essere erogata a titolo
di anticipazione, alle condizioni stabilite dall’art. 78 del Reg. CE n. 1083/2006 e successive modifiche e
integrazioni.
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