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Venezia - 15.01.2010


PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2007-2013


Bando per la presentazione delle domande – Deliberazione Giunta Regionale del Veneto 24 novembre 2009 n° 3585

1. OGGETTO
Il presente bando, in linea con il “Piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione 2008-2010”, è rivolto alla promozione dell’attivazione e della crescita di strutture di ricerca e innovazione interne alle imprese, oltre che al sostegno al trasferimento tecnologico a favore delle piccole e medie imprese competitività delle imprese, attraverso il sostegno delle seguenti misure:
I) progetti di ricerca industriale;
II) progetti di sviluppo sperimentale;
III) studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale;
IV) progetti di innovazione del processo;
V) progetti di innovazione organizzativa;
VI) trasferimento tecnologico a favore delle piccole e medie imprese (pmi)
I progetti dovranno essere di durata non superiore a 2 anni – e dovranno essere realizzati in Veneto.


2. SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
I) Grandi, piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
II) Grandi, piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
III) Piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
IV) Piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
V) Piccole e medie imprese in forma singola o associata (RTI/ATS);
VI) Piccole e medie imprese in forma singola.

nei seguenti settori con riferimento alla classificazione delle attività economiche ATECO 2007:
- C Attività manifatturiere;
- D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
- E Fornitura di acqua; reti fognarie; attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
- F Costruzioni;
- H Trasporto e magazzinaggio, con l’esclusione dei trasporti di merci su strada e servizi di trasloco (Cod. ATECO 2007 49.4);
- J Servizi di informazione e comunicazione;
- M Attività professionali, scientifiche e tecniche, con l’esclusione della categoria 69 (Attività legali e contabilità).

Una stessa impresa non può presentare contemporaneamente più domande sul presente bando, neanche figurando in altri progetti solo come partecipante ad un RTI o ATS, a pena di inammissibilità di tutte le domande presentate.


3. TERMINI E CONDIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, corredate da tutta la documentazione prescritta dal bando devono essere recapitate unicamente tra il 1° febbraio e il 28 febbraio 2010.
Le domande di contributo devono essere inoltrate in per via telematica, all’indirizzo www.venetoinnovazione.it e successivamente in formato cartaceo a mezzo postale alla Regione del Veneto Direzione Sviluppo Economico Ricerca e Innovazione, allegando la scansione in formato pdf della domanda e di tutta la documentazione presentata salvata su cd.
Nel caso di carenze documentali, che non implichino mancanza di taluno dei requisiti di ammissibilità previsti dal presente bando, Veneto Innovazione richiederà le necessarie integrazioni, fissando a tal fine un termine, a pena di esclusione, non superiore a 15 giorni.


4. SPESE AMMISSIBILI Il costo agevolabile deve avere un valore compreso:
- fra i 220.000 e i 600.000 Euro per i progetti di attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale; nel caso di RTI/ATS o nel caso di progetti presentati nel settore delle nanotecnologie o delle biotecnologie, il limite massimo è elevato a 750.000 Euro a progetto;
- fra i 30.000 e i 50.000 per gli studi di fattibilità tecnica preliminare all’attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale;
- fra i 100.000 e i 200.000 Euro per i progetti di innovazione del processo e di innovazione organizzativa; nel caso di RTI/ATS il limite massimo è elevato a 300.000 Euro a progetto;
- fra i 30.000 e i 50.000 Euro per i progetti di sostegno al trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese.

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute dai soggetti beneficiari per:
Progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale interne alle imprese e Progetti di innovazione del processo e di innovazione organizzativa:
- al personale direttamente impiegato nel progetto di ricerca (ricercatori e tecnici);
- strumenti e attrezzature di ricerca nella misura;
- a consulenze, collaborazioni tecnico-scientifiche entro il limite massimo rappresentato dai costi per il personale;
- all’acquisizione di licenze per brevetti e software da fonti esterne e a prezzi di mercato, utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
- ad altri costi diretti collegati alla realizzazione dei progetti di ricerca (inclusi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi).

Studi di fattibilità tecnica preliminari all’attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale:
- servizi di consulenza esterna e alle collaborazioni tecnico scientifiche

Progetti di trasferimento tecnologico a favore delle pmi:
- acquisizione di conoscenze da fonti esterne (acquisto o ottenimento in licenza di brevetti, di know-how o di altre conoscenze tecniche non brevettate)


5. CONTRIBUTI CONDEDIBILI E MASSIMALI DI AIUTO
L’azione dispone di una dotazione finanziaria di 22.625.358,00 Euro, a valere sull’Asse 1, Linea d’intervento 1.1., Azione 1.1.2 del POR 2007-2013 – parte FESR approvato con Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007.
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti stabiliti dalla disciplina comunitaria, nella forma di contributo in conto capitale.
Le sovvenzioni previste per le misure I, II, III non sono cumulabili con altri aiuti o sostegni finanziari nazionali o comunitari relativi agli stessi beni. Le sovvenzioni sono cumulabili entro i vincoli imposti dal combinato disposto di cui agli articoli 7, 31 e 32 del Regolamento CE n. 800/2008.
Le sovvenzioni per le misure IV, V, VI non sono cumulabili con altri aiuti o sostegni finanziari nazionali o comunitari relativi agli stessi beni. Le sovvenzioni sono, inoltre, concesse nei limiti di cumulo di cui agli articoli 3, comma 1, lettera c), e 8 del DPCM del 3 giugno 2009 (GURI, serie generale n. 131 del 9 giugno 2009).

Le intensità di aiuto per i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale interne alle imprese sono nelle seguenti percentuali:
- 25%, maggiorabile al 40% dei costi ammissibili per le grandi imprese,
- 35%, maggiorabile al 50% del costi ammissibili per le medie imprese,
- 45%, maggiorabile al 60 % dei costi ammissibili per le piccole imprese.

Le maggiorazioni sono concesse al verificarsi di almeno uno dei seguenti casi:
1) il progetto comporta una collaborazione effettiva (e non, ad esempio, un mero subappalto) tra imprese indipendenti – di cui almeno una deve essere PMI - e nessuna impresa sostiene da sola più del 70 % dei costi ammissibili;
2) il progetto comporta una collaborazione effettiva (e non, ad esempio, un mero subappalto) tra un’impresa e un organismo di ricerca e quest’ultimo si accolla almeno il 10 % dei costi ammissibili del progetto ed ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte.

Le intensità di aiuto per gli studi di fattibilità tecnica preliminari all’attività di ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale sono, a seconda che si riferiscano a piccole o medie imprese, rispettivamente il 50% e il 40% dei costi ammissibili.

Le intensità di aiuto per i progetti di innovazione del processo e dell’organizzazione sono, del 25 % per le imprese di media dimensione e del 45 % per le piccole imprese.

Le intensità di aiuto per i progetti di trasferimento tecnologico alle pmi sono nella misura del 50% dei costi ammissibili.


6. VALUTAZIONE E SELEZIONE DEI PROGETTI PRESENTATI
Veneto Innovazione S.p.A. effettua la verifica dei requisiti formali e la valutazione tecnico scientifica dei progetti.
Ai fini della graduatoria verranno assegnati da 0 a 3 punti per ciascuno dei seguenti elementi:
Per le misure I e II
a) grado di innovatività della domanda e dello schema di progetto e originalità dei risultati attesi;
b) idoneità delle strutture di ricerca previste dal soggetto proponente, in ordine ai risultati previsti dalla domanda e dallo schema di progetto;
c) bilanciamento fra costi previsti e benefici attesi;
d) misurabilità e rilevanza degli indicatori di risultato del progetto previsti;
e) chiarezza espositiva e completezza della domanda e dello schema di progetto;
f) prevedibile impatto delle attività progettuali sulla competitività, sulla qualità della vita e sull’ambiente;
g) capacità di diffusione e di sfruttamento nel sistema produttivo locale.
Per le misure III, IV, V, VI
a) grado di innovatività della domanda e dello schema di progetto e originalità dei risultati attesi;
b) bilanciamento fra costi previsti e benefici attesi;
c) misurabilità e rilevanza degli indicatori di risultato del progetto previsti;
d) chiarezza espositiva e completezza della domanda e dello schema di progetto;
e) prevedibile impatto delle attività progettuali sulla competitività o sull’ambiente;
f) capacità di diffusione e di sfruttamento nel sistema produttivo locale.


7. PRINCIPALI OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENIFICIARI
I titolari dei progetti ammessi a contributo devono:
- Concludere le attività agevolate entro 2 anni dalla data dichiarata di avvio
- Rendicontare le spese sostenute entro 2 mesi dalla data di ultimazione di progetto.
Ulteriori prescrizioni sono contenute nel bando.


8. EROGAZIONE CONTRIBUTI
Il finanziamento è erogato in forma di sovvenzione. Il contributo sarà accreditato sull’apposito c/c indicato dal soggetto beneficiario.
Una quota, nella misura massima del 50% del contributo pubblico assegnato, potrà essere erogata a titolo di anticipazione, alle condizioni stabilite dall’art. 78 del Reg. CE n. 1083/2006 e successive modifiche e integrazioni.


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